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FANTOMARS a BOLOGNA

Da settembre 2015 siamo in Via Fondazza 17b a Bologna! (Atelier Carmen Avilia)

PUOI TROVARE LE ANTICIPAZIONI SULLE MOSTRE CHE AVVERRANNO SULLA PAGINA "APPUNTAMENTI".

PER VEDERE LE INIZIATIVE, GLI ARTISTI E LE OPERE OSPITATE FIN QUI VAI ALLE PAGINE "GALLERIE OPERE" E "GALLERIE EVENTI".

PER QUALSIASI INFORMAZIONE O CONTATTO SCRIVI A fantomars@live.it.

JUMPING JACK FANTOMARS

Sabato 1 settembre 2012, come è tradizione che accada tutti i sabati primo settembre 2012, Fantomars spiccherà un balzodalla sua tana di via frassinago 3d, per atterrare da un'altra parte lì intorno.

Sarà comunque un salto di almeno un centinaio di metri, e pare che avrà luogo alle prime luci del tramonto, il che può sembrare una contraddizione se non avete mai guardato bene "l'impero delle luci" di Magritte.

Fatto sta.

Un salto di qualità?

Impossibile, basti pensare che l'ultima mostra nella sede che sarà abbandonata ha ospitato le opere delgrande Davide Pasciuti, che peraltro saranno ancora visibili sabato, fino al calare definitivo della saracinesca.

Piuttosto un salto necessario a sprigionare l'energia accumulata respirando per tre anni nello stesso magico posto, magari anche un soprassalto di coscienza per alcuni dall'anima nera e colpevole, che per noi sono sempre i più simpatici.

Insomma un salto.

Mistero sul punto di arrivo.Sappiamo solo che, nella stessa serata, vi si svolgerà un happening durante il quale tutti coloro potranno lasciare una traccia e un benvenuto.

Se sabato sera arrivate tardi in via frassinago 3d, cercate nelle vicinanze, Fantomars non potrà essere lontano.

Anche perchè già il 15 settembre è prevista, nella nuova casa, l'inaugurazione della mostra "Colonia Paradiso", con lesconvolgenti immagini fotopittoriche di Mariano Marini.

Qua sotto puoi leggere come siamo nati. Alcuni principi li abbiamo mantenuti, altri si sono evoluti. Lo spirito è sempre questo...

                                           COS'E' FANTOMARS

Fantomars è uno spazio misteriosamente scaturito dal nulla in via Frassinago numero tre D ,a Bologna.

Dove potrai:

Entrare sentendoti libera oppure libero, o anche tutti e due, di restare dieci secondi o due ore.

Guardare tutto quello che vuoi,toccare tutto quello che vedi, cercare pure quello che non vedi, trovarlo e toccarlo.

Godere di quello che vedi, tocchi e trovi.

Lasciandolo sciogliere dentro i tuoi sensi come una caramella se lo trovi dolce, come un bicchiere di vino se lo trovi forte, come una sorpresa se lo trovi emozionante.

L'arte è una delle poche cose rimaste di cui possiamo godere senza bisogno di possederla materialmente.

Il piacere che provi vedendola, guardandola, toccandola è ripetibile.

Per esempio se ripassi di qua per vedere nuovamente quella cosa che ti è piaciuta o altre che non hai ancora visto, ma sospetti che ti possano piacere.

Ti potrebbe anche piacere portarti a casa qualcosa che hai riconosciuto, che parla il tuo stesso linguaggio, oppure un linguaggio assolutamente diverso che però entra in risonanza con le tue vibrazioni.

Solo in tal caso te la potremmo vendere.

Se proprio insisti.

Non per una questione di mercato, semmai di entusiasmo.

Del tuo entusiasmo.

Dell'entusiasmo dell'artista che ha fatto quella cosa e di tutti gli altri che hanno fatto tutte le cose qui.

Qui non esistono cose come obiettivi e risultato, noi sappiamo che ci sarà comunque lo scambio delle energie prima di quello della materia, che sia questa materia denaro o colore.

Se scambiamo energie la cosa gioverà a tutti.

Gli artisti creano solo per energia.

Quelli che creano per altri motivi non ci interessano, manco se sono bravi.

Questi qui sono liberi.

Ciao, te.

Ps. potrai entare qui anche semplicemente perchè fuori piove.

fantomars@live.it 3356910063

orario indicativo : dal martedi al sabato ore 16,30 - 19,30

                            + qualche mattina "at random"

 

                                       FANTOSOFIA

 

1 Nessun attaccamento a un risultato preciso. La vendita non è prioritaria. Prima intenzione (non obiettivo) è offrire sensazioni e divertimento al pubblico e dare agli artisti la possibilità di offrirle.

2 Solo mostre collettive, e per di più tematiche. Più voci per ampliare la possibilità di "riconoscere" qualcosa di affine, e il caleidoscopio di avere tanti punti di vista diversi su un unico tema

3 No ai tabu galleristici. Es. lo spazio o il "troppo". L'occhio non va isolato o guidato , può scegliere con grande libertà e anarchia e avere anche la possibilità di confondersi o addirittura smarrirsi.

4 Accessibilità bilaterale. Per il pubblico ma anche per chi vuole esporre, sempre gratuitamente e magari anche solo qualcosina nei books , ma esserci con la propria energia.

5 Atteggiamento orizzontale: l'arte non cala dall'alto, viene posta a metà tra chi la fa e chi ne gode, e quest'ultimo è libero di prenderne ciò che vuole (anche nulla)

6 Contatto: con adeguate protezioni trasparenti i lavori sono tutti maneggiabili. La materia può farsi sentire

7 Cambiamenti frequenti dei lavori e artisti, mostre esposte a parete rinnovate ogni 40 gg. circa e rotazioni anche degli altri lavori presenti negli album o negli scaffali

8 Happening frequenti tipo performance, letture (di poesie? di tarocchi? di occhi?) o anche semplici festicciuole

9 Prezzi comunque contenuti, nessuna esclusiva sugli artisti, che sono liberi di riprendersi i lavori quando gli pare. Nessuna strategia di marketing, qualsiasi sia il nostro piano, il destino ne avrà uno migliore.

10 Giocosocazzonismo come filosofia di base. Se un artista si prende molto sul serio e si fa "il viaggio",le pagine gialle sono piene di altre gallerie (di quelle "vere")