NOSPACE 170 – NOSPACE in ACTION
Come ogni anno, in prossimità di arte fiera, Fantomars arte accessibile presenta la mostra collettiva NoSpace, che si propone di fondere le opere degli artisti che fanno parte del suo entourage,
coinvolti in una installazione alquanto eterogenea e bizzarra, accomunata questa volta soltanto dalle dimensioni standard dei singoli lavori, che saranno di un metro per settanta centimetri, a
sviluppo verticale.Per il resto ognuno potrà adottare la tecnica e il soggetto che vuole, e la parete principale della galleria si trasformerà in una sorta di wall nel quale i mattoni saranno
appunto i quadri, i disegni e le fotografie.L'inaugurazione di tale allestimento avverrà sabato 21 alle ore 18,30, una settimana prima della art white night collegata alla fiera di Bologna.In
quella data invece, sabato 28 gennaio, lo spazio di via Frassinago 3d offrirà a chiunque la possibilità di partecipare alla performance NoSpace in action, perchè sull'altra parete verranno
fissati fogli bianchi sui quali tutti potranno lasciare il proprio contributo creativo, che entrerà a fare parte di un'unica opera, che rimarrà poi invisione per una ventina di giorni, insieme
all'altra che l'avrà preceduta di una settimana.
Segnaliamo inoltre la sinergia che Fantomars realizzerà con lo spazio antistante Art'e nel presentare Angela Maltoni, giovane artista dal talento cristallin. Venerdi 27 infatti l'elegante
laboratorio di arte e design ospiterà alcune sue opere, oli su tavola di grandi dimensioni, che saranno proposte anche sabato 28 in occasione dell' art white night, mentre Fantomars, in
contemporanea, offrirà in visione i lavori su carta della stessa autrice.
Sabato 21 1 2012 e sabato 28 1 2012 ore 18,30dal lunedi al sabato ore 16,30 – 19,30
Fantomars arte accessibilevia Frassinago 3D 40129 Bologna www.fantomars.jimdo.com fantomars@live.it 3356910063
Sabato 17 dicembre, nell'imminenza della festa che ci rende tutti più buoni, Fantomars invita amici e nemiciper l'inaugurazione, dalle 18 in via Frassinago 3d a Bologna, di una mostra personale
del solito artista trapassato presenteGioacchino Montagna, incentrata sulla figura della ballerina, in particolare della ballerina meccanica, Coppelia appunto,dal titolo dell'omonimo balletto.La
bambola animata che volteggia come una ragazza in carne e ossa, rivisitata in variegate rappresentazioni, diventa metafora della vita, dalla cui grazia possiamo lasciarci incantare pur
sapendo che è illusoria la nostra pretesa di influenzarnele movenze, già programmate dal destino giocattolaio.Un'occasione per pacificarsi, dopo un anno per molti non troppo felice, con se stessi
e con coloro che accoglierannol'invito, rispondendo senza paura all'indecifrabile sorriso di colei che compie "giri di danza e di dolcezza", per dirla con Eluard.
Inaugurazione sabato 17 12 2011 ore 18
Gioacchino Montagna - I testimoni silenti
Fantomars, lo spazio espositivo di via frassinago 3d, tiene ancora fede al suo nome fantasmatico riproponendo, da sabato 12 novembre, una mostra d'arte allo stesso tempo antica e
contemporanea. Infatti l'anima dolente di Gioacchino Montagna, pittore vissuto cinquecento anni fa, continua a trasmettere le proprie visioni attraverso una sorta di canalizzazione
medianica.Grandi figure riportate istintivamente su cartoni esplosi dall' anonimo artista contemporaneo che riceve per risonanza spazio temporale gli impulsi di una creazione automatica
realizzata in uno stato di sospensione del controllo mentale.Si materializzano così' alcuni personaggi archetipici, il guerriero, la fenice, il guardiano, che accompagnarono e
sostennero Montagna, detto "il Satana" per le infondate accuse di stregoneria, durante il suo martirio ad opera dell'inquisizione.Divinità interiori lontane e diverse da quelle
tradizionalmente appartenenti all' antropogonia del dogma, della religione ufficiale in nome della quale l'ingiustizia fu consumata, nell'ignoranza e nell'autoassoluzione
degli ipocriti.Ma questi testimoni silenziosamente ieratici non sembrano intenzionati a dimenticare quel male, come se avessero annotato ogni cosa nel grande archivio dei cieli.
Sabato 8 ottobre 2011, per la giornata del contemporaneo indetta da AMACI, gli artisti di Fantomars esporranno lavori nei quali la pittura, nel solco della tradizione della poesia visuale, si integrerà con la parola scritta o utilizzata come semplice segno grafico ed evocativo.
Verrà anche effettuato un reading di brani poetici presentati da autori outsiders, alcuni dei quali anche artisti visivi, durante la vernice dell'esposizione allestita sullo stesso tema in galleria.
Chi volesse partecipare alle letture sarà il benvenuto.
Inoltre verranno proiettati in anteprima gli ultimi due lavori di videoarte prodotti dalla pluripremiata coppia Strali-Monti, il primo dei quali strettamente attinente alla poesia, ma alla fin fine anche l'altro, inquietante come anche la stessa poesia a volte può essere.
INCONTRI ARTISTICO ESOTERICI
Ogni giovedi verrà inaugurata, su una sola parete della galleria, una piccola mostra personale di uno degli artisti che propongono il proprio lavoro all'interno dell'associazione, dando al
pubblico la possibilità di conoscere meglio gli autori che finora si sono misurati, nello spazio espositivo, solo con collettive tematiche.Parallelamente verrà offerta ai visitatori la
possibilità di interrogare le carte dei tarocchi, in modo non strettamente divinatorio quanto piuttosto psicologico, grazie ad esperti conoscitori della materia che utilizzano tale
strumento non per "indovinare" il futuro, quanto per aiutare le persone a focalizzare meglio il momento esistenziale che stanno attraversando.Quindi la possibilità, per chi vorrà partecipare alle
serate, di non essere soltanto spettatore di opere artistichema di venire direttamente coinvolto a livello personale nel flusso di energia creato dal connubio tra oggettività di ciò che viene
esposto e soggettività della propria personale vicenda umana.
SELF PORTRAIT
Fantomars arte accessibile propone una collettiva nella quale gli artisti si misurano con se stessi, cosa che sempre avviene nelprocesso creativo, ma che in questo caso sarà ulteriormente
amplificata dal dover ritrarre la propria immagine, l'immagine cioè maggiormente enigmatica e irrisolta per chiunque.Come al solito i tanti autori che aderiscono al progetto arte accessibile
si esprimeranno con i linguaggi più congeniali ad ognuno di loro,fotografia, pittura, collage, trasferendo dunque la loro individualità non solo nel sembiante di se stessi, ma anche nel modo
personale dirappresentarsi. E i visitatori troveranno nelle opere che raffigurano chi le ha elaborate, sicuramente anche molti tratti nei quali comunque riconoscersi, il comune
denominatore della condizione umana e della difficoltà di accettarla.Inaugurazione sabato 21 maggio 2011 ore 18,30.
Davide Pasciuti, Irene Seppi, Paolo Maggi, Francesca Anita Modotti, Federica Romagnoli, Giovanni Elmi, Giovanni Monti,Paolo Mattioli, Paolo Maggi, Maddalena Zuddas, Pietro Franca, Isabella
Venusia Zaniboni, Carmen Palermo
Fantomars arte accessibile via frassinago 3d 40129 bologna3356910063 fantomars@live.it www.fantomars.jimdo.com
L'AMOUR
FOU
Sabato 9 aprile alle diciotto e trenta, ora favorevole agli innamoramenti, inaugura nello spazio incantato diFantomars arte accessibile, via Frassinago 3d, a Bologna, la mostra collettiva "
L'AMOUR FOU " che si propone di dare espressione al " colpo di fulmine perpetuo " che scaturisce dal riconoscimento di coleio colui che ci stava aspettando e che noi stavamo aspettando.Gli
artisti, che ben conoscono il sortilegio della fascinazione, essendone già vittime rispetto alla necessitàinteriore di creare, rappresenteranno l'abisso del desiderio al quale ci si abbandona in
presenza dellapersona amata, e spesso purtroppo anche in sua assenza.Nell' occasione verrà presentato il video " L'amour fou " di Francesca Anita Modotti, e tra i presenti verrannosorteggiate dal
destino alcune inequivocabili folgorazioni amorose.
Francesca Anita modotti, Irene Seppi, Giovanna Pieralisi, Davide Pasciuti, Giovanni Monti, Giovanni Elmi,Pietro Franca, Paola Cappelli, Rosa Lucia Pinto, Isabella Venusia Zaniboni, Antonio
Brunno, Silvia Tagliaferri,Sara Garagnani, Simona Konigsberg, Paolo Maggi, Luca Catellani, Nicola Corona
DOPPIO
sabato 19 2 2011 all 18,30 da Fantomars arte accessibile in via frassinago 3d a Bologna inaugura la mostra collettiva "DOPPIO"imperniata come dice il titolo sulla duplice faccia che ad un occhio
attento nel cogliere le sfumature, come sempre è quello degli artisti,si rivelas esistere in ogni cosa. Quindi la molteplice varietà di linguaggi che sempre esprimono su un tema comune gli
artefici delle opereesposte nel nostro spazio, verrò in questo caso addirittura raddoppiata, con un auspicabile effetto "stereofonico" sulle sensazioni dei visitatori.
dal lunedi al sabato ore 16,30 - 19,30
Fantomars arte accessibile via frassinago 3d 40129 Bolognafantomars@live.it www.fantomars.jimdo.com 3356910063
Sabato prossimo 15 gennaio, dalle diciotto e trenta in poi, inaugurazione della mostra collettiva NOSPACE 2 , seconda edizione dell’analoga iniziativa dell’anno scorso, e che anche stavolta
vedrà l’intera superfice della galleria, pavimento compreso, tappezzata da lavori realizzati dagli artisti che gravitano intorno al progetto Fantomars arte accessibile, in via Frassinago 3d a
Bologna. Gli autori esporranno lavori di piccole dimensioni che si integreranno con quelli appartenenti alla precedente mostra monocromatica sul blu, che resteranno alle pareti costituendo una
sorta di trait d’union per le moltissime altre nuove opere di diverso colore e formato. Una installazione nella quale i diversi linguaggi si fonderanno quasi in una sola grande opera dove
l’occhio di ciascun visitatore avrà modo di smarrirsi immaginando un proprio percorso onirico, come ci si può smarrire nell’individuare i diversi sassi colorati che compongono il greto di un
fiume.
In occasione della notte bianca dell’arte, sabato 29 gennaio, lo spazio così disposto ospiterà l’evento art for free, anch’esso proposto per la seconda volta, dove ogni visitatore potrà
scegliere un piccolo pezzo unico firmato da qualcuno degli autori e prenderlo gratis come simbolo della fruibilità dell’arte. Inoltre nella stessa occasione avrà luogo una performance di poesia
visuale.
Siete tutti invitati, sabato prossimo 20 novembre dalle diciotto e trenta in poi, all’ inaugurazione della mostra collettiva “BLU” che avrà luogo da fantomars arte accessibile, in via Frassinago
3d a Bologna.Gli artisti esporranno lavori realizzati sul tema di un colore predominante, esprimendone il senso cinestetico in pittura e fotografia .Ci saranno anche diversi autori che non hanno
ancora mai esposto nel nostro spazio, e che porteranno il loro contributo in termini di energia e linguaggio.
Il sabato successivo, 27 novembre, più o meno alla stessa ora, festicciola per alcuni importanti sagittari che gravitano intorno alla galleria.
Venerdi 3 dicembre invece si svolgerà una serata sperimentale in trasferta “FANTOMARS LIVE“, nel locale “Loggia delle arti” situato in via ferrarese 73 (angolo tra via Franceschini e via
Liberazione, sopra la Banca delle Marche di fronte al centro commerciale Minganti), durante la quale alcuni dei nostri artisti effettueranno una nuova performance di ritratto telepatico mentre
Mattia Mascagni e Daniele Gullà ne fotograferanno con tecnica multispettrale l’aura energetica durante le fasi della creazione.
a tutti gli amici, a tutti gli artisti, a tutti gli amici artisti: invitatevi e invitate chiunque alla festa di compleanno di Fantomars arte accessibile (un anno di trionfi) che avrà luogo sabato 2 ottobre nello spazio di via frassinago 3d, e nello spazio interstellare dell'universo, grazie all'energia che è stata messa in circolo in questi mesi.la formula della festa prevede condivisione di sorrisi parole mangiare bere capirsi, o almeno fare a capirsi.E in più potremo anche cominciare a descrivervi le mille nuove suggestioni che stanno nascendo dalla collaborazione con nuove realtà vicine di casa e di spirito, come l'associazione culturale Macaia (scimmia di luce e di follia, foschia, pesci, africa, sonno, nausea, fantasia). Per ciò non restate nell'ombra dei vecchi armadi in mezzo a lini e vecchie lavande e venite all'evento, che senza di voi non sarà la stessa cosa.tra l'altro gli intervenuti avranno modo di visitare se non l'hanno ancora fatto la mostra "Libri d'arte, l'ibrida arte", che non vi so nascondere come sia altamente spettacolare.La settimana dopo, sabato 9 ottobre, inaugura invece "esperimento di magia", dove chi volesse partecipare attivamente potrà ispirarsi allo script qua sotto. e farmi sapere entro breve se esporrà qualcosa o farà anche l'esperimento performativo mesmerico.la cosa è inserita nella giornata del contemporaneo, saranno aperti tutti gli spazi artistici di bologna e noi non saremo da meno.Ciao voi. Giovanni ESPERIMENTO DI MAGIA
Partendo dal presupposto stabilito da Breton secondo il quale il processo della creazione artistica è strettamente affine a quelli dell’alta magia, Fantomars invita i suoi amici artisti a esprimere la propria modalità di trasformazione alchemica della materia in arte, e a vestire i panni di maghi, in fondo consueti per loro, anche se nascosti dalle apparenze.Il tema della collettiva, che sarà inserita nella giornata dal mambo, è quello della stupefazione, propria dell’artefice e riflessa nel suo pubblico, di fronte alla scaturigine delle idee e alla loro conversione in forme compiute.Dunque soprattutto associazioni automatiche e istintive, cambi vertiginosi di punti di vista, ed evocazione di ciò che, per definizione, è invisibile all’occhio, e proprio per questo essenziale.Spiritismo forse inteso come evocazione di spirito generatore di emozione, soffio vitale, l’Aleph del respiro primordiale che insuffla vita nella cosa inanimata.Ed oltre ad esporre le proprie opere sull’argomento, chi vorrà potrà misurarsi con un tentativo di ritratto telepatico, già effettuato l’anno scorso con un certo successo, raffigurando una creatura che canta, legge o semplicemente respira, senza basarsi sul più ingannevole dei sensi, che è la vista
LIBRI D’ARTE, L’IBRIDA ARTE
Giovedi nove settembre alle diciotto, Fantomars arte accessibile riprende la sua attività espositiva con una mostra collettiva di libri d’artista realizzati in esemplare unico, partendo dal supporto di un volume edito e dunque esistente oppure creandone uno ex novo anche nell’intera struttura.Le opere così realizzate non avranno un valore illustrativo rispetto al testo, ma cercheranno di realizzare una fusione tra immagini, forma e parole, che amplifichi e distorca il senso originale del lavoro letterario sul quale si innestano.Un’occasione per il pubblico di interagire con il lavoro artistico prendendolo in mano e sfogliandolo, e per i creatori di misurarsi con una dimensione diversa rispetto alle forme classiche della rappresentazione visuale.Oltre ai volumi ogni artista esporrà a parte un lavoro, quadro, foto o altro, inerente al volume realizzato, quindi ci sarà anche un gioco di rimandi tra pagine e opere.
”Alle origini dell'esistenza tutte le creature vivevano immerse nell'acqua, che circolava liberamente dentro e fuori alle strutture cave che costituivano la loro forma primitiva.Dunque il
liquido che li avvolgeva era anche un sangue comune a tutti, che attraversando ogni essere gli portava in dote la facile condivisione delle emozioni e delle sensazioni degli altri
esseri attraversati prima di lui.L'evoluzione o l'egoismo, o entrambe le cose, hanno spinto i singoli organismi a richiudersisu se stessi trattenendo all'interno l'acqua necessaria alla propria
autonoma sopravvivenza, trasformandola in plasma, cellule, linfa, ma privandosi dell'armonia e della libertà di mischiarsi e lasciarsi sciogliere fluendo in parte negli altri.La magica
canzone dell'acqua infatti evoca sempre lo struggimento nell'animo umano, forse proprio per il rimpianto di ciò che nella memoria atavica dei primordi rappresentava il privilegio del
sentirsi parte di un tutto armonico.La creazione artistica, frutto comunque di intuizioni e scelte quanto mai individuali, è percerti versi una possibilità di lasciare fluire liberamente energia
tra i corpi, le menti e gli spiriti, aprendo i canali comuni del vibrare e del sentire.Cercare di dare espressione proprio all'acqua, a ciò che profondamente rappresenta nelnostro inconscio
e nel nostro immaginario, potrebbe persino restituirci per un istante la percezione perduta di nuotare tutti dolcemente vicini, immersi in una stessa vita."Una mostra collettiva di pittura,
fotografia e arte visiva in generale sul tema dell'acqua vista comeprimo habitat comune di ogni forma di vita.
Francesca Anita Modotti, Gabriele Caroli, Paolo Mattioli, Davide Pasciuti, Pietro Franca, Giovanni Monti,Claudia Marulo, Carmen Russo, Carmen Palermo, Andrea Palermo, Mariano Marini, Thomas
Vallini,Marianna Mendozza, Franco Pappalardo,Simona Konigsberg, Federica Romagnoli, Alan Marcheselli,Candida Kandinskji, Danilo Susi, Giovanni Elmi, Giovanna Pieralisi, Caterina Foresi e altriA
cura di Giovanni Monti
LA DEA DELLE MESSI
Una collettiva riservata a sole artiste donne, invitate a rappresentare senza pudori lapropria divinità interiore, la parte selvaggia e misteriosa che nasconde il segreto dellacreazione, non
strettamente creazione materna, ma in generale dell'energia vitale.Quindi anche la scintilla stessa dell'espressione artistica, il magico processo ditrasposizione visiva delle emozioni visto come
frutto naturale dello spirito femminile,come le messi lo sono della terra.Per l'occasione lo spazio di Fantomars si trasformerà in una sorta di piccolo giardino incantato, e i lavori delle
"dee" saranno ospitati in un consono ambiente naturale, dovei visitatori dovrebbero sentirsi avvolgere dal flusso istintivo delle emozioni vitali.O quantomeno starsene un po' al fresco guardando
una bella mostra.
In occasione dei mondiali di calcio, fantomars proporrà una collettiva dal titolo "alive and kicking", che inaugurerà il 29 maggio, nella quale gli artisti si proporranno di "bestemmiare"
simbolicamente le nuove divinità moderne rappresentate dai calciatori. Diventati, magari anche loro malgrado, modelli per la sovraesposizione di ego smisurati, i calciatori e la loro mitologia
hanno sotituito nell'immaginario attuale gli eroi e i santi del passato, e come tali verranno ironicamente sconsacrati dall'occhio degli artisti, aduso a scorgere la trama di ciò che le apparenze
nascondono o camuffano.Durante l'inaugurazione-happening avrà luogo la performance " Bill, viola la mia porta" , che interpreterà ironicamente il momento del gol come simbolo di una esaltazione
quasi sessuale dei partecipanti al rito del pallone, coinvolgendo anche il pubblico oltre agli artisti della galleria (Francesca Anita Modotti protagonista principale).
Inaugurazione sabato 29 maggio 2010 alle diciotto in via Frassinago 3d a Bologna.Fino all'8 luglio. Da martedi a sabato ore 16,30 - 19,30
Francesca Anita Modotti, Giovanni Monti, Paolo Mattioli, Irene Seppi, Paolo Maggi,Daniele Carlomagno, Davide Pasciuti, Nicola Corona, Thomas Vallini, Sara Garagnani,Giovanni Elmi, Pietro Franca,
Franco Pappalardo, Alan Marcheselli,Simona Konigsberg
APRILE DOLCE DORMIRE
Nel mese "proverbialmente" dedicato al sonno, Fantomars arte accessibile ospita una collettiva nella quale diversi artisti si interrogano su questa sorta di quotidiana sospensione della coscienza e sulle indecifrabili connessioni tra la dimensione onirica e quella reale.
Come nei celebri "vasi comunicanti" di Breton, i lavori esposti cercheranno di evocare la forma dei sogni o semplicemente il misterioso abbandono dei corpi che pur addormentati stanno vivendo intensissime esperienze psico emotive.
Dunque l'esplorazione di uno spazio estraneo eppure frequentato abitualmente, che per le sue caratteristiche inafferrabili e anarchiche può somigliare molto allo strumento stesso col quale in
questa occasione ci si proverà a scandagliarlo, cioè la creazione artistica.
Inaugurazione Sabato 24 aprile 2010 ore 18
Fantomars arte accessibile via Frassinago 3D 40123 Bologna
www.fantomars.jimdo.com fantomars@live.it 3356910063
Partenza - Arrivo (sabato 20 marzo re 18,00)
Pagine di antichi registri della corrispondenza diventano supporto
per illustrare la sorpresa o il disagio di fare avanti e indietro.
Che sia tempo o spazio o altro la distanza da percorrere.
Artisti vari hanno ricevuto il "mandato" sotto forma di due fogli
di un librone della corrispondenza del 1900, dove una calligrafia
evocativamente svolazzante ha tracciato, più di un secolo fa,
percorsi seguiti da lettere magari importanti al tempo, e divenute
ora semplici reminiscenze poetiche.
Con una sorta di sacralità i nuovi artefici conferiranno nuova vita
a queste carte misteriose e perdute.
Brahim Achir. Patrizio Donati, Altaluna, Emilia Badalà, Luca Nardi,
Antonio Brunno, Gabriele Caroli, Giovanna Pieralisi, Andrea Franzoni,
Caterina Foresi, Paolo Mattioli, Francesca Anita Modotti, Pietro Franca,
Rosaria Mignone, Giovanni Elmi, Giovanni Monti, Thomas Vallini,
Danilo Susi, Davide Pasciuti, Gabriella Prati, Isra Tansini, Simona
Mazzolo, Paolo Maggi, Irene Seppi, Alessandra Sitta, Franco Pappalardo,
, Daniele Carlomagno, Marianna Mendozza, Marzia Ligas
Fino al 23 4 10
da martedi a sabato ore 16,30 - 19,30
Nei giorni di fine gennaio durante i quali l’arte sarà protagonista a Bologna, due piccole gallerie del centro storico, mARTe20 in via sant’isaia 7/B e Fantomars, in via Frassinago 3/D, proporranno un' originale possibilità di fruirne nei loro spazi ed in altri limitrofi (pubblici esercizi, negozi, studi di progettazione) nel quartiere Malpighi. Partendo dalla poetica dell’arte "accessibile" che li ispira daranno vita infatti per l’occasione alla formula "art for free" che permetterà ad ogni visitatore di prendere liberamente un piccolo pezzo unico firmato da qualcuno dei molti artisti che aderiscono al progetto. Il percorso alla scoperta dei piccoli tesori gratuiti si dipanerà nei giorni di venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 gennaio dalle 16 in poi (con chiusura straordinaria prevista per il sabato 30, in occasione della art white night). Nella tarda serata di sabato 30 gennaio avrà anche luogo una performance di poesia visuale itinerante con partenza ed arrivo nelle due gallerie. Oltre a questa iniziativa i due spazi saranno accomunati dall’allestimento NO SPACE delle rispettive mostre che hanno inaugurato rispettivamente sabato 16 c/o Fantomars e sabato 23 c/o mARTe20: l’intera superficie di entrambi i locali sarà completamente occupata da opere d’arte, fino a diventare una sorprendente scatola magica che permetta a chi la visita di "entrare" fisicamente nell’arte, lasciandosene avvolgere, e perché no, travolgere. Un esperimento per sottolineare come l’energia che scaturisce dalle più diverse espressioni creative sia unica e risulti amplificata dal libero scambio e dal libero confronto. Fantomars si fa anche portavoce di un gruppo di artisti e curatori che vogliono restare anonimi (collettivo Franti) che daranno vita nei giorni di arte fiera ad una installazione a sorpresa nei pressi della fiera, installazione che avrà come poetica e manifesto il fatto che "l'arte non serve a decorare i muri, ma a mostrare ciò che i muri nascondono", ed infatti sarà intitolata "invisibili".
NO SPACE
Un allestimento-installazione di lavori di grandi dimensioni disposti senza apparente criterio, fino a diventare "puro marasma artistico".
Contro la tutela esercitata verticalmente da chi decide dove indirizzare gli occhi altrui, l'intenzione che muove questa mostra è invece di concedere l'anarchia ai visitatori.
Infinite soggettive e punti di vista a disposizione, oltre alla sensazione di entrare fisicamente in una scatola rivestita di opere, che tale sarà lo spazio Fantomars per l'occasione.
Contrariamente a quanto avviene di solito per le collettive ospitate da questa piccola galleria, stavolta gli artisti partecipanti non dovranno ispirarsi a un tema comune, perchè anzi proprio
la varietà dei soggetti, delle tecniche e degli stili sarà l'ingrediente fondamentale per creare volutamente il caos, e magari per dimostrare che l'arte può davvero rappresentare il linguaggio
universale perduto col crollo della torre di Babele.
L'esposizione inaugura sabato 16 gennaio alle 18, e rimarrà in corso anche durante i tre giorni di Arte Fiera a fine gennaio, offrendosi come scenografia per eventi come performance di poesia
visuale e di ritratto telepatico.
Nello stesso fine settimana Fantomars sarà anche teatro dell'iniziativa controtendente "art forfree", che permetterà ad ogni visitatore di portarsi a casa gratuitamente un piccolo originale
firmato degli artisti che aderiscono al progetto "arte accessibile".
Patrizio Donati, FrancescaAnita Modotti, F3d3a, Paolo Mattioli, Luca Nardi, Emilia Badalà, Federica Romagnoli, Gabriella Prati, Roberta Biagi, Gabriele Caroli, Davide Pasciuti, Biljana Petrovic, Giovanni Monti, Rosaria Mignone, Daniele Pezzoli, Paolo Mattioli, Lara Zibret, Irene Seppi, Isra Tansini, Maurizio Vai, Vincenzo Cartechini, Pietro Franca e altri
a cura di Giovanni Monti e Fulvio Chimento
Inaugurazione 16 1 10 ore 18
dal martedi al sabato ore 16,30-19,30
fino a metà febbraio.
FANTOMONSTERS
Una trilogia di VIDEO dal titolo MONSTERS
dell’artista FRancesc.A.Modotti.
MercoledÏ 16 dicembre dalle ore 19.00
Galleria FANTOMARS
via Frassinago 3D, Bologna
MercoledÏ 16 dicembre 2009, dalle ore 19.00 in poi, la Galleria FANTOMARS-Arte Accessibile – in una prima jointventure con l’Associazione culturale cinematografica OCCHIOPRIVATO – presenta la
serata/evento FANTOMONSTERS attraverso la proiezione di una serie di video dell’artista bolognese Francesc.A.Modotti. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mostra NUDA PROPRIETA’, tuttora
in esposizione, dove una trentina di artisti hanno reso la loro interpretazione del “possesso” del corpo, allestita fino al 15 gennaio 2010. E sempre di corpo si tratta, perchÈ Francesc.A.Modotti
ha realizzato, in particolare, una trilogia di video (ciascuno di oltre 5 minuti, che verranno ripetuti durante il corso della serata) intitolata MONSTERS ed incentrata sulle aberrazioni o sulle
estremizzazioni che il corpo suscita attraverso tre sentimenti: ODIO, AMORE, INDIFFERENZA. Il tutto con un esplicito rimando alla cinematografia d’essai, ovvero con “incursioni” audiovisive
tratte da tre cultmovies, quali Freaks di Tod Browning (1932), L’invasione degli ultracorpi di Don Siegel (1956) e Elephant man di David Lynch (1980). I video sono costruiti su opere fotografiche
dell’artista, talvolta montate su un “girato”, il tutto realizzato completamente in autoscatto. MONSTERS Ë rappresentato da tre capitoli:
BODIES DISSOLVATION – Capitolo I_ ODIO. La dissoluzione metaforica e visiva dei corpi, ad opera della guerra, di tutte le guerre, di tutto quello che porta all’annientamento del corpo e delle sue
emozioni, fino a diventare anima.
LOVE IS A GRACEFULL MONSTER – Capitolo II_ AMORE. La surreale continuazione della triste storia dell’uomo elefante, che incontra una donna sua omologa. La grazia non manca.
THE INVISIBLES, once we were freaks - Capitolo III_ INDIFFERENZA.
Il ritratto di tutti coloro che vengono percepiti come “mostri”, estremizzando il concetto di emarginazione, resi invisibili dall’indifferenza degli altri uomini. Persone che vivono ai margini
della societ‡, come se una “maschera” li rendesse alterati agli occhi della gente.
Per finire una simbologia visiva sulla BELLA e la BESTIA, con parti invertite, sdoppiate, montate e rimontate.
Una sorpresa….
…..Ë pur sempre (quasi) Natale!!!!
E OCCHIO ai MOSTRI!
NUDA PROPRIETA'
inaugurazione sabato 28 11 09 ore 18
E'una formula immobiliare secondo la quale una persona vende la propria casa mantenendo tuttavia il diritto di abitarla finchè rimane in vita.
Dunque il corpo come casa e l'essenza di chi lo abita come inquilino non del tutto legittimo, o quanto meno non pienamente capace di disporne.
Gli artisti che con diverse sensibilità e tecniche espressive hanno affrontato questo tema sarebbero in realtà i meno indicati a trattarlo, dato che più che dal possesso di alcunchè, sono piuttosto posseduti essi stessi dalla necessità interiore di creare.
Eppure per agire tale necessità sono costretti a servirsi del corpo, proprio o altrui, alcuni in modo anche estremo, e in fondo questa sorta di rivalsa potrebbe essere proprio l'escamotage per riconoscerlo come accogliente dimora, in affitto o di proprietà (anche nuda) che sia.
Sabato 21 11 09 ore 18,30
Partendo dall'idea che l'arte è uno degli strumenti per far emergere ciò che le apparenze nascondono, così come lo è la lettura dei tarocchi, Fantomars unirà per una sera le due cose, offrendo ai ritardatari che ancora non hanno visitato la mostra sul lato oscuro dell'infanzia, o a chi vorrà rivederla, la possibilità di focalizzarsi anche sul proprio lato oscuro.
Lato oscuro si fa per dire, dato che il metodo usato per interrogare gli Arcani Maggiori non sarà divinatorio (cioè rivolto a indovinare il futuro), bensì teso semplicemente a far emergere con più chiarezza il momento che ognuno sta attraversando e l'atteggiamento con il quale lo affronta, e per fornire indicazioni sulle più probabili potenzialità che tale momento e tale atteggiamento favoriscono.
In più ognuno potrà avvalersi della presenza e disponibilità del valente psicologo Daniele Amendolito per condividere con lui il responso appena ottenuto dai tarocchi al fine di tradurne le indicazioni in preziosi consigli pratici.
Dunque una sorta di breve "cartoradiologia" olistica che coinvolgerà mente e spirito in una possibile scoperta di punti di vista nuovi sul proprio presente.
A parte ciò ci sono pure i quadri da vedere e il vino da bere, ovviamente tutto, come al solito, estremamente rilassato e accessibile.
Sabato 17 10 09 ore 18
Un modo per intendere: " mandami fuori il bambino che lo faccio giocare ".
Ma il bambino da "escire" potrebbe essere quello nascosto in ogni adulto, e dunque ancora innocente ma irrimediabilmente segnato dalle nere ferite della vita?
O potrebbe essere un bambino anagrafico ma nascostamente adulto quanto a sensibilità o magari persino quanto a cattiveria?
Insomma un lato oscuro nell'infanzia c'è? Un germe di piccolo santo o piccolo malvagio preesiste?
E si manifesta attraverso i rituali del gioco?
Gli artisti che partecipano a questa mostra si sono interrogati proprio su questo.
Senza ovviamente cavare un ragno dal buco.
Se no che artisti sarebbero?
Sabato 10 ottobre alle diciannove circa avrà luogo a Fantomars arte accessibile una performance che vedrà alcuni artisti tentare un ritratto telepatico.
Non possiamo dirvi di più, nè gli stessi esecutori ne sanno di più per il momento.
Sarà una sorta di chiusura della mostra Fantom-start attualmente in atto, un omaggio e un saluto ai tanti Fantomas reinterpretati in occasione dell'apertura ufficiale dello spazio di via Frassinago 3D.
I momenti di pathos circostanti la creazione magica saranno riempiti dalle note esoteriche che Andrea Franzoni evocherà dalla sua tromba.
Il sabato successivo vedrà la comparsa, sulle pareti azzurrine dell'ex copisteria, di un'infanzia non troppo tranquillizzante, ma di questo avremo modo di riparlare.
Il prossimo dodici settembre lo spazio FANTOMARS schiuderà la sua porta a chiunque la vorrà oltrepassare.
La sua porta si schiude su via Frassinago, al tridimensionale numero 3D, a Bologna.
Nell'occasione l'ambiente sarà abitato da molteplici diverse incarnazioni (inpitturazioni? insculturazioni? intelazioni?) del fosco personaggio da cui gli deriva il nome: Fantomas, per l'appunto.
Infatti molti artisti, in realtà tutti più o meno giocosi perditempo che amano millantare virtù creative, daranno una loro interpretazione della più famosa interpretazione del nostro malvagio eroe già data da Magritte nel quadro "il ritorno di fiamma" del 1943 (vedi foto).
Forse, se sul momento ne avremo voglia, ci potrebbe scappare anche una performance a sorpresa, ma se c'è già abbastanza casino e ci si diverte uguale magari la facciamo un'altra volta.
Tanto verrete soprattutto per bere e sburattinare, volete che non lo sappia?
Facciamo alle sei.